Purtroppo in questa vita c’è una data di scadenza per tutto, come i robot di Blade Runner.
A riprova di questa evidenza negli ultimi tempi ho avuto problemi di udito, nel senso che ero certo di aver sentito delle cose ma tutti mi smentivano.
Sono stato dall’otorinolaringoiatra che mi ha detto: “ Lei sente bene, ma ha un blackout dell’intendimento”.
In contemporanea vedevo cose che “voi umani non potete neanche immaginare” e giustamente gli astanti mi dicevano: “Ma hai le allucinazioni?”
Per cui sono andato dall’oculista che mi ha detto: “No, lei vede bene ma trasferisce una dimensione onirica nella realtà”.
Mi rimaneva una sola possibilità, scrivere per avere una testimonianza ma sopraggiungeva anche il “blocco dello scrittore”.
Potete comprendere il senso di impotenza che ha leso definitivamente la mia dignità di uomo nonché di Presidente.
Rassegno quindi le dimissioni auto-esonerandomi e chiedendo scusa a tutto lo staff del Monterosi FC, ai tifosi e alla cittadinanza.
Ma mentre consegno la scottante dichiarazione a me stesso, un tuono squarcia le nubi minacciose e Giove in persona tuona: “Come osi stolto e insignificante umanoide? Siamo noi che decidiamo, non tu! Devi continuare a soffrire ma ti diamo un utile consiglio: d’ora in poi registra quello che senti e quello che vedi e così avrai la certezza se realmente sei malato o disperatamente sano”.
Il cielo si rischiara, viene la notte ed esco a riveder le stelle.
Scherzetto o dolcetto?
Ai posteri l’ardua sentenza.

Il Presidente
Luciano Capponi

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